L’idea

PARLIAMONE nasce con l’obiettivo di creare un circuito virtuoso intergenerazionale, mettendo a confronto i protagonisti della cosiddetta “Silent Generation“, ovvero i nati prima del 1945, e i giovani della “Generazione Z“, nativi digitali nati nei primi anni del nuovo Millennio. Vogliamo fare un salto, escludendo da questo incontro una terza Generazione, la X, ovvero quella dei genitori/professori: sono infatti proprio loro che si devono costantemente confrontare sia con i figli sia con i genitori anziani.

Il format dell’incontro è concepito come un dialogo in cui due protagonisti over 70 della cultura italiana, che durante la loro vita hanno collaborato professionalmente, affrontano il TEMA che più li ha coinvolti nella loro realtà lavorativa e formativa: la scienza, la musica, il diritto, la comunicazione… Il dialogo si concretizza nel coinvolgimento di un gruppo di una quarantina di ragazzi, proveniente da istituti di diverso indirizzo (licei e scuole professionali), che stanno ultimando la prima parte del loro percorso formativo – quello scolastico – prima di affacciarsi alla prima grande scelta adulta, quella dell’ingresso nel mondo del lavoro o dell’indirizzo universitario.

I due “mediatori culturali” senior e il gruppo di teenager di 17/18 anni si incontrano in uno spazio di silenzio e bellezza, un’oasi di pace dove potersi astrarre dal ritmo quotidiano dove poter dialogare per una mattinata liberamente sul tema. Questo dialogo viene filmato.

Nelle settimane che precedono l’incontro, i ragazzi si preparano sul tema, attraverso un lavoro a gruppi, mischiando i componenti delle classi e con l’aiuto di alcune “parole ispirative“ che i senior hanno suggerito preventivamente e che i ragazzi stessi hanno rielaborato, in modo assolutamente libero, registrandole poi con lo smartphone nei loro luoghi abituali (a scuola, in metro, al parco, in una call, nei loro consueti luoghi di ritrovo, insomma nel loro usuale contesto). Un metodo sperimentato ed efficace che permette di avvicinare i protagonisti dell’incontro, di creare empatia e di giungere al momento di dialogo con pensieri già elaborati da condividere.

«PARLIAMONE – Laboratorio intergenerazionale è un esperimento di comunicazione che vorremmo diventasse una serie di appuntamenti tra personaggi senior della società italiana e giovani che stanno ultimando la scuola superiore. E ci mettiamo in ascolto...».

Chi siamo

Matteo Fiorini

Fondatore di Eurologos Milano e Shanghai, azienda specializzata nella comunicazione multilingue dal 1997, è presidente dell’Associazione Xmas Project e socio di Nivalis, una cooperativa che offre sostegno psicologico ed educativo per adolescenti e famiglie in difficoltà. Vive a Milano dove, dal 2009, lavora tra le mura di Villa Mirabello insieme al team di lavoro VM6.

Piero De Vecchi

Giornalista pubblicista, dopo un’esperienza quasi decennale all’interno delle agenzie di comunicazione, fonda nel 2003 la casa di produzione Deneb Media che opera nel mondo dei video affiancando aziende e agenzie pubblicitarie in progetti di comunicazione. Ha seguito la realizzazione di spot pubblicitari per Nero Giardini, Piemme, Sperling Kupfer, il Consorzio del Pecorino Romano e Prosecco Superiore e le sceneggiature per diverse emittenti televisive. In qualità di co-produttore, ha contributo alla realizzazione di vari progetti cinematografici, tra i quali: “Il Primo Giorno d’Inverno”; il documentario “Il Capo”; “I Corpi Estranei” e “55,1%” presentati a numerosi festival internazionali. DenebMedia oggi fa parte del gruppo di lavoro VM6.

VM6 – Luogo delle idee

A Milano, tra le mura di Villa Mirabello, il gruppo di aziende VM6 si impegna ogni giorno per inventare soluzioni di comunicazione efficaci, capaci di aiutare le aziende a fare business in Italia e nel mondo. Il luogo in cui lavoriamo, una villa rinascimentale di una bellezza senza tempo, fa da cornice a un modo di operare dinamico e innovativo ed è un luogo a disposizione per i nostri Clienti per condividere con noi progettualità o realizzare eventi memorabili.

Come durante il Rinascimento, quando nobili e mercanti offrivano protezione agli artisti in cambio di opere d’arte o servizi culturali, così oggi in VM6 nascono e trovano fertile terreno iniziative di Responsabilità Sociale d’Impresa. Progetti di comunicazione in cui etica, impatto sociale e attività economica si incontrano e fioriscono.