Le puntate di Parliamone
Il risultato finale di questo esperimento di comunicazione che chiamiamo “Parliamone – Laboratorio intergenerazionale” è un docufilm di circa 30 minuti che è una sintesi del dialogo avvenuto in plenaria e che conclude il percorso. Idealmente, la realizzazione di una puntata richiede dai 3 ai 4 mesi lavorativi. Ogni puntata è dedicata a un tema centrale, cui si collegano le riflessioni sviluppate intorno alle parole scelte dai ragazzi e connesse al tema stesso. Attraverso un dialogo a più voci, abbiamo l’opportunità di avvicinarci al senso di un’epoca di grandi trasformazioni, come quella che stiamo vivendo, che genera false certezze e nuove incertezze. Crediamo che il progetto Parliamone abbia davvero senso quante più scuole e giovani riusciremo a coinvolgere e ad ascoltare.
puntata zero
Il tema: parlare
Il primo appuntamento con PARLIAMONE si è svolto nell’autunno 2023, tra le mura di Villa Mirabello, a Milano. La puntata Zero rappresenta il copione, il modello base replicabile, il punto di partenza e il trampolino di lancio da cui elaborare, in futuro, le puntate successive, coniandone la struttura dialogica.
Gli interlocutori di questa puntata sono rappresentati, da una parte, da Salvatore Nocita (regista, sceneggiatore e produttore RAI) e Giuliano Corti (filosofo, docente e giornalista), i due partecipanti senior che hanno condiviso numerose esperienze nel mondo della produzione multimediale e gestito corsi di formazione sulla materia che ha segnato di continuo la loro vita professionale: la comunicazione. Dall’altra parte, si posizionano gli studenti di due istituti dell’hinterland milanese: il Liceo Classico Giulio Casiraghi di Cinisello Balsamo e l’Istituto Professionale Rosa Luxemburg di Milano.
Questi ragazzi frequentano l’ultimo biennio della scuola superiore e hanno esplorato l’ampio tema del “parlare” inteso come la forma di comunicazione più diretta e diffusa, dialogica e monologica, discorsiva e verbale. Al centro del dibattito si sono moltiplicate le parole chiave che si sono legate tra loro con un filo rosso attorno al tema centrale della puntata e hanno stimolato il dialogo tra i protagonisti: indipendenza, indifferenza, comunità, virtualità, libertà, anima, sentimento, intelligenza, identità, smartphone, ieri, oggi e domani….
Attraverso un dialogo a più voci, abbiamo l’opportunità di avvicinarci al senso di un’epoca di grandi trasformazioni, come quella che stiamo vivendo, che genera false certezze e nuove incertezze. E cosa c’era di più scontato o di più originale che la prima puntata di PARLIAMONE avesse come tema il parlare e, nello specifico, parlare delle parole?!
«La puntata Zero (che ha una durata di 41 minuti) contiene anche un'ampia introduzione alla giornata di dialogo in plenaria, nella quale intervengono gli insegnanti delle classi partecipanti e vengono raccontati – tramite la voce dei ragazzi – il percorso e la metodologia svolti per giungere al dialogo conclusivo. Funge quindi da puntata pilota di questo laboratorio intergenerazionale».
I PROTAGONISTI DELLA PUNTATA ZERO
Salvatore Nocita
Regista e sceneggiatore, ha prestato la sua opera presso la Rai in qualità di collaboratore alle trasmissioni culturali e di informazione. Ha prodotto una lunga serie di fiction e inchieste televisive anche di carattere internazionale e realizzato 21 opere fra film per la televisione, miniserie e serie, fra cui opere quali “Ligabue”, “Storia di Anna” e “I promessi sposi”. Ha poi tenuto corsi sulla comunicazione televisiva.
Giuliano Corti
Laureato in filosofia teoretica (Linguistica) è da sempre impegnato nella ricerca del rapporto fra segno e significato in tutte le forme di comunicazione. È inoltre docente, giornalista, esperto e collaboratore di allestimenti museali e anche sceneggiatore di film, documentari e audiovisivi d’arte, design e architettura.
Liceo Classico G. Casiraghi
il Liceo Classico Giulio Casiraghi di Cinisello Balsamo è inserito in un’eccezionale area verde, il Parco Nord e accoglie studenti provenienti da Milano e da tutto l’hinterland. Da più di quarant’anni è un fondamentale centro culturale del territorio. Nel 2023 l’Istituto comprensivo si è classificato al primo posto tra i licei milanesi secondo l’annuale classifica di Eduscopio.
Istituto Rosa Luxemburg
L’Istituto Professionale Rosa Luxemburg a Indirizzo Servizi Culturali e dello Spettacolo si trova nel quartiere Olmi di Milano. Sviluppa capacità artistiche di base e competenze specifiche di ripresa e montaggio video, progettazione grafica e comunicazione visiva. L’Istituto dispone di numerosi e ampi laboratori scientifico-tecnologici dotati di strumentazione moderna e costantemente aggiornata.
puntata uno
Il tema: frontiere
Il secondo appuntamento con PARLIAMONE si è svolto nell’autunno 2025, all’interno dello spazio museale appena inaugurato Borarium, a Opicina, un quartiere del comune di Trieste, situato sull’altopiano del Carso.
Gli interlocutori di questa puntata sono rappresentati, da una parte, da Paolo Rumiz (giornalista, scrittore e viaggiatore italiano) e Riccardo Carnovalini (camminatore, fotografo e cercatore di vie), due “esploratori” che hanno dedicato la vita a documentare luoghi, incontri e paesaggi, attraversando i limiti geografici e mentali che questo mondo ci impone: le frontiere. Dall’altra parte, si posizionano gli studenti di due istituti di Trieste: il Liceo Scientifico “G. Oberdan” e l’Istituto di Istruzione Superiore a Indirizzo Tecnico Economico Turismo “L. Da Vinci – G.R. Carli – S. De Sandrinelli”.
Questi ragazzi frequentano l’ultimo biennio della scuola superiore e hanno esplorato l’ampio tema delle “frontiere” muovendosi attraverso alcune parole chiave legate tra loro con un filo rosso attorno al tema centrale della puntata e hanno stimolato il dialogo tra i protagonisti: viaggio, mistero, Europa, muro, straniero, migrazione, mappe, evasione, incontro…. Ogni passo è una domanda: cosa ci divide davvero? Cosa ci impedisce di riconoscerci nell’altro? E soprattutto: è possibile abitare le frontiere trasformandole da luoghi di separazione in spazi di incontro?
Cammineremo lungo barriere di cemento che dividono popoli, ma anche attraverso quelle frontiere interiori che ci separano dagli altri e da noi stessi. Perché ogni muro esterno riflette una paura interna e ogni ponte costruito è un atto di coraggio.
«La puntata Uno è una storia di confini da superare, di orizzonti da espandere, di umanità che resiste nonostante tutto. Il messaggio che lancia non è una tesi, ma una domanda: non vuole chiudere un discorso, ma aprirlo.».
I PROTAGONISTI DELLA PUNTATA UNO
Paolo Rumiz
Nato a Trieste nel 1947, è giornalista e scrittore. Inviato speciale del Piccolo di Trieste, divenne poi editorialista di Repubblica. Si è occupato degli eventi dell’area balcanica e nel 2001 fu inviato speciale nell’Afghanistan talebano per documentare l’attacco degli Stati Uniti d’America. Molti dei suoi reportage narrano i viaggi compiuti, sia per lavoro che per diletto, attraverso l’Italia e l’Europa. Da qualche anno fa un viaggio ogni estate, in agosto, raccontandolo di giorno in giorno, su Repubblica.
Riccardo Carnovalini
Nato sul Mar Ligure nel 1957, vive sulle Alpi Graie. Fotografo e cercatore di vie, ha attraversato l’Italia e l’Europa in lungo e in largo nell’arco di una vita in cammino per conoscere e far conoscere bellezza e contraddizioni della nostra poco amata casa comune. Un’appassionata rivoluzione lenta condivisa e trasmessa in moltissimi incontri pubblici, nelle scuole e in centinaia di reportage. A 61 anni, con la compagna Anna Rastello, ha percorso per 365 giorni l’Europa, attraversando 22 Nazioni e percorrendo 11275 chilometri.
IISS L. Da Vinci – G.R. Carli – S. De Sandrinelli
Dal 2009 l’Istituto di Istruzione Superiore a Indirizzo Tecnico Economico Turismo “L. Da Vinci – G.R. Carli – S. De Sandrinelli” riunisce tre Istituti storici di Trieste in un’unica Istituzione scolastica pur mantenendo la specificità dei percorsi che da sempre li caratterizzano: Amministrazione, Finanza e Marketing; Servizi Commerciali – Web Community; Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale; Turismo.
Liceo Scientifico G. Oberdan
Il Liceo Scientifico Guglielmo Oberdan si trova nel centro di Trieste, sul colle di San Vito, in mezzo a un ampio giardino. La scuola porta il nome di Guglielmo Oberdan, un suo ex studente, famoso patriota irredentista, sotto il dominio austriaco che frequentò la Civica Scuola Reale Superiore dal 1870 al 1877. Di questo periodo, il liceo possiede ricche collezioni scientifiche a disposizione degli studenti.