Il metodo
COSTRUIRE UN PERCORSO INSIEME
Parliamone... in sette tappe
PRIMO APPUNTAMENTO
SECONDO APPUNTAMENTO
TERZO APPUNTAMENTO
QUARTO APPUNTAMENTO
QUINTO APPUNTAMENTO
SESTO APPUNTAMENTO
SETTIMO APPUNTAMENTO
Perché il dialogo al centro?
«Ascoltare dialogando è il cardine di una comunicazione che crei comunità. E affinché ci sia dialogo è necessario che siano i dialoganti a scegliere gli argomenti su cui dialogare. Non ci sono tesi da dimostrare, non ci sono opinioni da confermare, non ci sono ipotesi da convalidare: l’ascolto è la stella polare di ogni navigazione che ha come fine la conoscenza».
Il DIALOGO prevede una comunicazione “fra pari”. Chi vuole dialogare accetta una forma di comunicazione antica scevra da pregiudizi e secondi fini che ha come unica finalità la conoscenza. Dialogare con i giovani significa, per noi, progettare un format di comunicazione in cui un gruppo di studenti e studentesse accetta di dialogare su un determinato argomento. Argomento che deve essere tenuto fermo all’interno del discorso in cui le argomentazioni scorrono da una voce all’altra secondo una dialettica che non prevede posizioni dominanti di sapere del tipo “adesso ti dico come stanno le cose”.
Questa apertura all’ascolto è molto importante perché troppo spesso si sente parlare dei “giovani” come se fosse una categoria omogenea di cui gli adulti parlano e che gli adulti giudicano partendo da incerte ipotesi di sapere all’interno del quale si annida il pregiudizio. Gli adulti troppo spesso giudicano ciò che non conoscono. I giovani non sono una categoria dai contorni definiti. Gli anni che precedono la maturità sono anni di formazione e di trasformazione. Anni in cui la potenza della ricerca di sé non si è ancora assestata nella matura identità.
un questionario per i partecipanti
Il monitoraggio conclusivo
Alla conclusione di ogni appuntamento con Parliamone viene proposta ai ragazzi in forma anonima un questionario con metodologia CAWI di valutazione dell’iniziativa che viene sottoposto in due diversi momenti: appena conclusa la plenaria e, un mese dopo circa, alla fine della proiezione. Raccogliere i commenti dei protagonisti ci permette di monitorare e migliorare continuamente la nostra proposta e di dare una restituzione accurata alla scuole aderenti, tramite un report di ricerca elaborato dal team di Pepe Research, partner del progetto.
